il manicomio è il monte Sinai
luogo maledetto
sopra cui tu ricevi
le tavole di una legge
agli uomini sconosciuta
ALDA MERINI
eri si è concluso la 18° edizione del festival dei Botti du Shcoggiu (Schoggiu sarebbe più corretto,ma così si legge nella locandina).
Il pezzo di poesia in apertura è tratto dalla meravigliosa interpretazione di Isabella Carloni di una Piece teatrale di Antonio Lavascio.
Mi ha colpito questo pezzo,perchè mi ricorda tante cose:per esempio nel mito della caverna di Platone l'Uomo che torna dopo aver visto la Luce dai suoi compagni ancora legati che viene preso per pazzo.(per un riassuntino it.wikipedia.org/wiki/Mito_della_caverna )
Mi ricorda anche le" gentili "parole di una persona (anziana) che deplorava che i manicomi fossero chiusi, a cui molto più gentilmente l'organizzazione si è premurato di offrire una sedia per il precedente spettacolo.
Ora inizia il racconto tragicomico
MOSE' SULL'ISOLA DEGLI
SPARVIERI
Mi avevano invitato, per una
consulenza
del protocollo di Intesa per valutare se fosse
possibile un ponte tra la terra ferma e l'isola-
A Venezia non ero riuscito a combinare molto,ma vivevo ancora della gloria acquisita in Palestina con un progetto sul Mar Rosso.
Avevo portato con me tantissime tavole, tra cui quelle della Legge che il mio superiore mi aveva intimato, ordinato, costretto a recare con me per evitare pasticci burocratici amministrativi, che la Giustizia era già molto intasata ultimamente a distinguere tra giusti ed ingiusti, per cui era meglio evitare inutili perdite di tempo su cose minori.
All'inizio ero stato accolto benissimo(mi pare che qualcuno avesse comprato una pagina (la 52)su un magazine per 6 mila euro per accogliermi degnamente come la soluzione giusta al problema)
I problemi ,purtoppo vennero proprio tra il far accettare la Legge ed invece il loro codice etico Vitello d'oro.
"Mosè, tu vivi in un mondo superato, credi a noi moderni.
Ti fermi con tutti quei cavilli, lacciuoli e il tempo passa e non si fa niente.
Invece noi facciamo,modifichiamo,assumiamo, spostiamo, ingrandiamo, scegliamo come piace a noi,perchè il Vitello d'oro da quello che il Popolo chiede. La Legge è lenta,la Manna chi se la ricorda più ? invece Tonno gratis, garantito dall'università di Cagliari, Camicie , i pad gratis, salsicie elettorali gratis, piaceri agli amici gratis, vendette ai nemici gratis, intimidazioni a quelli indecisi gratis...é Il Vitello d'oro che ce lo chiede."
Questo più o meno è quello che ho capito (perchè mi parlavano in un dialetto di cui non afferravo tutte le sfumature).
Io mi recai a pregare e vedere se ero il solo Giusto (e riferire ai miei superiori per eventuali provvedimenti radicali (alla Sodoma e Gomorra per intenderci), quando conobbi dei Giusti.
(nota bibblica: Il Signore risparmia una città a seconda del numero dei Giusti ivi presenti )
Purtroppo si divisero presto in due fazioni.
Per capirci:una la chiameremo Chico Mendez e l'altra Sting rispetto alla difesa dell' Amazzonia.
Nota benevola per il lettore (io metto i link per chi vuole approfondire: saltateli a piè pari,per seguire il filo del discorso e tornateci in seguito)
http://it.wikipedia.org/wiki/Chico_Mendes
http://amicidisardegna.blog.tiscali.it/2010/02/03/non_bastano_le_grida_di_sting_per_gli_indios_dell_amazzonia____2033455-shtml/?doing_wp_cron
Con tutto il rispetto per Sting (che forse è il più serio tra i
"sensibilizzatori" ) vorrei proprio parlare dei
"sensibilizzazatori "
http://www.restoalsud.it/2014/09/06/la-mattanza-dei-mari-sardi-quando-la-musica-e-denuncia-civile/
Allora Io Mosè incontrai il primo gruppo .quello che titillava le coscienze,cioè suggeriva in maniera molto gentile, in forma molto educata, politically correct, che esistono dei problemi a cui loro, l ' avanguardia dell'intelligenzia , bastava indicare per essere pienamenti soddisfatti del loro ruolo da intellettuale.

Poi non riuscii ad incontrare il secondo,perchè viveva in clandestintà.
Metà della popolazione lo voleva linciare per false accuse fatte propalare per screditarlo.



Quando ci fu l'evento Girotonno pubblicò dati attendibili, fece notare come la presentazione dell'evento insieme all'armatore Greco (di nome) fosse tutto un programma. Fece conoscere le lamentele della gente che trovava in un vassoio tutto meno che il tonno.
Quando ,sempre il Greco insieme al Sindaco regalò tonno alla popolazione si informò della provenienza dello stesso e criticò il fatto di un elemosina al posto di un diririto.
Quando l'atteso evento Posidonia di tre giorni e il festival dei Botti non vennero finanziati in tempo utile (storia lunga e di cui nessuno,sopratuttogli interessati parla), fece un gesto (promesso un anno prima all'assessore competente) che avrebbe dovuto far seguire un dibattito sulla cultura.
Invece l'organizzatore del Posidonia,racimolati all'ultimo momento un trenta denari (3000 euro) fece un mini evento ed un discorso sulle tonnare quasi eguale a quello fatto ieri presentando il concerto e il disco di Murgia. "Houston abbiamo un problema..pensateci voi".
Anche la presentazione fatta sabato da Riziero sulle difficoltà economiche della rassegna,si è lìmitato ad un "fondamentale contributo del Comune".
Diplomazia o bevuta di "aegua della moa "?
Io ,Mosè, per ora torno a fare la statua che mi sembra più dignitoso e sopratutto ( a parte qualche pazzo vandalo) più sicuro.
Melius est tacere quam errare ; dicunt amans bibere aegua moa .
E ,mi raccomando comprate il cd. Salverete le tradizioni, il tonno e sopratutto farete sentire bene ed utili chi l'ha fatto.
P.S dell 'autore,cioè io Romano . Sempre nella presentazione Riziero parlando del favoloso gruppo circo teatrale My!Laika e del loro multicultarismo parla dell'nghilterra che non vuol essere Europa.
A parte che l'ERASMUS funziona anche con L'Inghilterra, il responsabile dei Botti dovrebbe ,magari, far tesoro delle proposte che il sottoscritto gli ha numerosamente proposto per es.
Il documentario http://vocidallestero.blogspot.it/2014/08/il-documentario-il-piu-grande-successo.html
IL PIU' GRANDE SUCESSO DELL'EURO
e ,forse, si renderebbe conto che la continua ed inevitabile fine dei finanziamenti alla Cultura sono inesorabilmente legati a quell'Europa di cui Riziero vagheggia: mentre in Inghilterra, grazie alla loro innata saggezza,pur con grandi problemi la situazione è assi migliore che da noi.
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